ANASF Associazione Nazionale dei Promotori Finanziari. Rappresenta gli associati nelle questioni istituzionali e previdenziali. Si occupa anche della qualificazione professionale dei Promotori Finanziari.
ASSET ALLOCATION L’assett allocation consiste nella ripartizione del portafoglio operata dal gestore tra componente azionaria, obbligazionaria e di liquidità all’interno dei diversi mercati di investimento.
AZIONE Titolo rappresentativo di una quota di capitale sociale. Nelle società per azioni possono essere emesse diverse categorie di azioni: ordinarie, privilegiate e di risparmio. Tutte le azioni di una stessa categoria hanno lo stesso valore e garantiscono gli stessi diritti.
AZIONE ORDINARIA Conferisce ai possessori il diritto di riscuotere il dividendo ed il rimborso del capitale in caso di liquidazione, oltre ai diritti di voto nelle assemblee ordinaria e straordinaria.
AZIONE DI RISPARMIO E’ una categoria di azioni che può essere emessa dalle sole società con azioni ordinarie quotate. Le azioni di risparmio si caratterizzano per la totale assenza del diritto di voto, per compensare il quale godono di un privilegio sul dividendo e sul capitale in caso di liquidazione. Alcune società concedono la convertibilità di tali azioni in azioni ordinarie.
AZIONE PRIVILEGIATA Conferisce ai possessori un diritto di prelazione nella distribuzione degli utili, nel rimborso del capitale in caso di liquidazione e il diritto di voto nella sola assemblea straordinaria.
BASIS POINT Il punto base, utilizzato soprattutto per misurare le variazioni nei tassi di interesse, è pari allo zero virgola zero uno per cento (0.01%). Per esempio, una variazione nei tassi di interesse dal 6.25% al 6.75% è pari a un aumento di 50 punti base, o basis point in inglese.
BENCHMARK E’ un parametro di riferimento elaborato da terzi che sintetizza l’andamento dei mercati in cui è investito il Fondo con il quale è possibile confrontare il rendimento del Fondo stesso. Indica al risparmiatore il rischio tipico del mercato in cui investe il Fondo.
BETA L'indice beta misura la sensibilità di un fondo alle oscillazioni del mercato. In altre parole, stabilisce quanto varia il fondo congiuntamente al mercato, in seguito a movimenti di quest’ultimo. È il cosiddetto rischio sistemico, cioè attribuibile a fattori macro, politici, fuori dal controllo degli investitori. Per definizione il beta del mercato è pari a 1,00. Un coefficiente beta di 1,1 indica che il fondo può ottenere una performance del 10% migliore rispetto all'indice di mercato, in un mercato al rialzo o del 10% peggiore in un mercato al ribasso. Al contrario, un beta di 0,85 indica che il fondo può conseguire una performance del 15% peggiore rispetto al rendimento atteso dell'indice di mercato in fasi rialziste e del 15% migliore in fasi ribassiste.
BLUE CHIP Si chiamano così le azioni di quelle società quotate che per capitalizzazione, utili e solidità finanziaria assumono un ruolo di primo piano tra i titoli trattati in un determinato mercato.
BUY–BACK Riacquisto di azioni proprie da parte di una società quotata in borsa. Le finalità di questa operazione sono molteplici e vanno dalla necessità da parte della società di sostenere il corso delle azioni a quella di rafforzare il controllo sulla società stessa da parte del gruppo.
CAPITAL GAIN Si definisce come guadagno realizzato, o potenziale, sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita o di valutazione di un titolo.
COLLOCATORE Il collocatore è la società responsabile della vendita e del collocamento di quote di fondi agli investitori. E’ responsabile della consegna all’investitore di alcuni documenti relativi all’investimento, ad esempio il prospetto informativo.
COMMISSIONI DI GESTIONE Rappresentano le commissioni pagate, con cadenza periodica, dai Fondi alle SGR. Sono relative al compenso per l’attività di amministrazione del patrimonio dei Fondi.
COMMISSIONI DI PERFORMANCE Rappresentano le commissioni che le SGR percepiscono quando la performance di periodo di un Fondo supera il parametro di riferimento prestabilito (benchmark).
COMMISSIONI DI RIMBORSO Rappresentano le commissioni pagate dal sottoscrittore all’atto della vendita delle quote.
COMMISSIONI DI SOTTOSCRIZIONE Rappresentano le commissioni pagate dal sottoscrittore all’atto della sottoscrizione delle quote.
CONSOB Commissione Nazionale per le Società e la Borsa che ha il compito di esercitare il controllo sulle Borse Valori e sulle società quotate e di vigilare sulle informazioni divulgate da chi effettua sollecitazione del pubblico risparmio.
DERIVATO Strumenti finanziari il cui prezzo deriva dal prezzo di un altro strumento, sfruttando l’effetto di leva finanziaria. Presentano un elevato livello di rischio e possono essere usati per operazioni speculative o di copertura. Rientrano in questa categoria i future, le opzioni, gli swap e i warrant, ma anche i covered warrant e gli altri prodotti di questa famiglia (Benchmark, certificates).
DEVIAZIONE STANDARD La deviazione standard è una misura statistica di dispersione attorno alla media che indica quanto è stata ampia, in un certo arco temporale, la variazione dei rendimenti di un fondo. Talvolta gli investitori utilizzano la deviazione standard della performance storica per prevedere un range di possibili rendimenti futuri. Nel caso l'investimento del risparmiatore sia composto da più fondi (o titoli), non è sufficiente, per misurare il rischio complessivo del portafoglio, calcolare la media ponderata delle deviazioni standard di ciascun fondo (titolo) perché la volatilità complessiva sarà funzione non soltanto della deviazione standard di ogni singolo fondo (titolo), ma anche del grado di correlazione tra i rendimenti dei diversi fondi (titoli).
DIVIDENDO E’ la quota di utili di una società che viene pagata ai propri soci in ragione delle rispettive quote o azioni possedute.
DOW JONES Il Dow Jones, calcolato per la prima volta nel 1886, è l'indice più antico del mercato azionario americano. Inizialmente era composto di dodici azioni. Dal 1928 il numero di azioni è stato portato a trenta. I titoli inclusi nell'indice hanno la caratteristica di essere i titoli rappresentativi del settore industriale di appartenenza. Per tal motivo, la permanenza nell'indice è subordinata al mantenimento di tale requisito. Il Dow Jones viene calcolato attraverso la sommatoria dei prezzi dei trenta titoli che lo compongono. Il risultato di tale sommatoria viene poi diviso per un fattore di rettifica che serve per correggere fattori di disturbo, come frazionamenti o emissioni di azioni a titolo gratuito.
DURATION La duration rappresenta la durata media di un titolo obbligazionario, ponderando ogni rimborso in base al momento in cui verrà effettuato e tenendo presente che lo stesso flusso di danaro ha maggiore valore in un futuro prossimo piuttosto che ad una scadenza più lontana. La duration indica quanto la variazione dei tassi di interesse potrà influenzare i prezzi dei titoli obbligazionari. Maggiore è la duration di un bond, maggiore è la possibilità che il suo prezzo venga influenzato da una variazione dei tassi. Dunque la duration è un indicatore del grado di rischio dell'investimento in obbligazioni.
EMERGING MARKETS Con tale termine si indicano i mercati emergenti, vale a dire dei Paesi in via di sviluppo
ENTE COLLOCATORE E’ l’Ente che si occupa del collocamento delle quote di partecipazione al Fondo. Può essere una banca, un' impresa di investimento autorizzata all'esercizio dell'attività di collocamento o la SGR stessa.